Sez. 1, Sentenza n. 814 del 14/03/1968 (Rv. 332084 - 01)
CAPACITA DELLA PERSONA FISICA - AMMINISTRAZIONE DEI BENI E RAPPRESENTANZA LEGALE DELL'INCAPACE - PATRIA POTESTA - ATTI DI AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA - AUTORIZZAZIONE DEL GIUDICE TUTELARE - AZIONI GIUDIZIARIE - DIFETTO DI LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE PER MANCANZA DELL'AUTORIZZAZIONE - RILEVABILITA D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL GIUDIZIO - LIMITI.*
CAPACITA DELLA PERSONA FISICA - AMMINISTRAZIONE DEI BENI E RAPPRESENTANZA LEGALE DELL'INCAPACE - PATRIA POTESTA - ATTI DI AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA - AUTORIZZAZIONE DEL GIUDICE TUTELARE - AZIONI GIUDIZIARIE - DIFETTO DI LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE PER MANCANZA DELL'AUTORIZZAZIONE - RILEVABILITA D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL GIUDIZIO - LIMITI.*
Il difetto di legittimazione processuale del legale rappresentante del minore, per Mancanza dell'autorizzazione del giudice tutelare, e rilevabile - anche d'ufficio-in ogni stato e grado del procedimento ed e deducibile, per la prima volta, nel giudizio di Cassazione, salvo che abbia formato oggetto di specifica contestazione, decisa con statuizione non impugnata, o che sia stato sanato.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 320 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)