Sez. 6, Sentenza n. 1131 del 12/12/1996 Ud. (dep. 06/02/1997) Rv. 206901 - 01
COMPETENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - COMPETENZA PER CONNESSIONE - IN GENERE | Reato che ha esercitato la "vis attractiva" - Improcedibilità in ordine allo stesso per mancanza di valida querela - Rilevanza agli effetti della connessione - Esclusione - Fattispecie: competenza per territorio.
COMPETENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - COMPETENZA PER CONNESSIONE - IN GENERE
La connessione si determina colla sussistenza, anche solo a livello di contestazione, del fatto storico: conseguentemente la dichiarata improcedibilità per mancanza di querela in ordine al reato che ha esercitato la "vis attractiva", in quanto non incide sulla predetta ragione che dà luogo alla connessione, non può ritenersi idonea a far cessare l'operatività di quest'ultimo sulla competenza, secondo lo schema normativo. (Principio affermato in relazione a fattispecie nella quale la competenza territoriale era stata riconosciuta con riguardo a più reati di sottrazione di beni pignorati connessi in esecuzione di un medesimo disegno criminoso, ex art. 16 cod. proc. pen. come appartenenti al Pretore competente per il primo reato, rispetto al quale si era successivamente accertato difetto di valida querela).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 12 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 12, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 16 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 16, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 336, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 336, Cod. Pen. art. 388 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)