Sez. 1, Sentenza n. 2553 del 05/12/1970 (Rv. 348888 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE (ORALE) - AMMISSIBILITA (LIMITI) - PATTI AGGIUNTI AL DOCUMENTO - PATTI CONTRARI AL DOCUMENTO - NECESSITA CHE AL PATTO ABBIANO PARTECIPATO ENTRAMBE LE PARTI - SUSSISTENZA.*
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE (ORALE) - AMMISSIBILITA (LIMITI) - PATTI AGGIUNTI AL DOCUMENTO - PATTI CONTRARI AL DOCUMENTO - NECESSITA CHE AL PATTO ABBIANO PARTECIPATO ENTRAMBE LE PARTI - SUSSISTENZA.*
Il divieto di prova testimoniale di patti aggiunti o contrari al contenuto di un documento colpisce soltanto quei patti che, mediante aggiunte o detrazioni, contraddicono o modificano il contenuto sostanziale di un documento contrattuale, vale a dire di un documento formato con la partecipazione di ambedue le parti contraenti, e non anche quelli che con tale contenuto non hanno alcuna attinenza diretta, o che vengono dedotti o proposti come semplici 'fatti storicì o che, infine, sono riferibili, anche se soltanto 'ex uno laterè, ad un soggetto che, per non avere assunto la veste di contraente nell'atto negoziale che il documento racchiude, e rimasto a questo del tutto estraneo.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2722
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)