Sez. 1, Sentenza n. 4547 del 06/05/1998 (Rv. 515128 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - DETERMINAZIONE | Fattispecie di appalto "a prezzo chiuso" ex art. 33, quarto comma, legge 41/86 - Differenze rispetto alla fattispecie di appalto con revisione dei prezzi - Conseguenze - Normativa di cui all'art. 33, comma secondo e terzo, della legge 41/86 - Applicabilità - Esclusione.
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - DETERMINAZIONE
In tema di appalti di opere pubbliche, l'istituto generale della "revisione dei prezzi" e quello del cd. "prezzo chiuso" (di cui al quarto comma dell'art. 33 legge 41/86) rispondono a finalità ed esigenze del tutto diverse, tendendo la revisione dei prezzi a ristabilire il rapporto sinallagmatico tra prestazioni mediante l'adeguamento del corrispettivo alle variazioni dei prezzi di mercato qualora questi superino la soglia della normale alea contrattuale, rispondendo la formula del "prezzo chiuso", per converso, al criterio di una "forfettizzazione" convenzionale, per entrambe le parti, dell'alea contrattuale medesima. La convenzione "a prezzo chiuso" si pone, pertanto, come del tutto alternativa rispetto a quella con revisione dei prezzi, così che, ad essa, non sono applicabili le disposizioni di cui all'art. 33, comma secondo e terzo (riferibili, pertanto, alla sola fattispecie della revisione dei prezzi), della ricordata legge 41/86.
Riferimenti normativi: Legge 28/02/1986 num. 41 art. 33
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)