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Sez. 1, Sentenza n. 4181 del 13/05/1997 (Rv. 504249 - 01)

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - DETERMINAZIONE | Formula del "Prezzo chiuso" di cui al quarto comma dell'art. 33 della legge n. 41 del 1986 - Sua articolazione - Meccanismo della maggiorazione del 5 per cento - Differenze rispetto a quello della revisione dei prezzi.
Stato
decisa il 1997-05-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/504249-01

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - DETERMINAZIONE

In tema di appalti di opere pubbliche, l'istituto generale della "revisione dei prezzi" e quello del cosiddetto "prezzo chiuso", introdotto dal comma quarto dell'art. 33 della legge 28 febbraio 1986, n. 41, rispondono a finalità ed esigenze diverse e distinte. Mentre, infatti, la revisione prezzi tende a ristabilire il rapporto sinallagmatico tra la prestazione dell'appaltatore e la controprestazione dell'amministrazione, adeguando il corrispettivo alle variazioni dei prezzi di mercato qualora questi ultimi superino la soglia prevista dall'alea contrattuale, il "prezzo chiuso" risponde al criterio di un'alea convenzionale e forfetizzata che, mentre assicura all'amministrazione certezza di bilanci, cristallizzando il corrispettivo dell'appalto in una cifra fissa e predeterminata, indennizza - anche se parzialmente - l'appaltatore nei riguardi della svalutazione monetaria intervenuta nel corso del rapporto contrattuale, e, se non perviene all'adeguamento in termini reali del corrispettivo, evita - d'altra parte - i rischi relativi alla "revisione dei prezzi" (alea elevata al 10 per cento, congelamento del primo anno).

Riferimenti normativi: Legge 28/02/1986 num. 41 art. 33 com. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)