Sez. 2, Sentenza n. 4140 del 04/04/1992 (Rv. 476596 - 01)
Successioni "mortis causa" - Successione necessaria - Reintegrazione della quota di riserva dei legittimari - Azione di riduzione (lesione della quota di riserva) - In genere | Atti posti in essere dal "de cuius" - Prova della simulazione - Qualità di "terzo" dell'erede legittimario - Condizioni.
Successioni "mortis causa" - Successione necessaria - Reintegrazione della quota di riserva dei legittimari - Azione di riduzione (lesione della quota di riserva) - In genere
L'erede legittimario può considerarsi "terzo", al fine della prova della simulazione degli atti posti in essere dal "de cuius", solo quando, contestualmente all'azione di dichiarazione della simulazione, proponga una domanda diretta a far dichiarare che il bene fa parte dell'asse ereditario o che la quota spettantegli va calcolata tenendo conto del bene stesso con eventuale riduzione della donazione dissimulata.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1414, Cod. Civ. art. 1417, Cod. Civ. art. 2721, Cod. Civ. art. 2722
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)