Sez. 3, Sentenza n. 4633 del 24/05/1997 (Rv. 504667 - 01)
RESPONSABILITÀ CIVILE - SOLIDARIETÀ - IN GENERE | Danno subito da minore incapace di intendere o volere - Risarcimento chiesto dal rappresentante legale nella qualità - Colpa concorrente di questi per non averlo sorvegliato - Ineccepibilità- Ragioni.
RESPONSABILITÀ CIVILE - SOLIDARIETÀ - IN GENERE
Se il genitore agisce per il risarcimento del danno subito dal figlio incapace di intendere o volere in rappresentanza di questi e non in proprio, il responsabile non può eccepirgli il concorso di colpa per non averlo sorvegliato (art. 2047 cod. civ.), perché comunque il danneggiato ha diritto all'intero risarcimento da ciascuno dei corresponsabili in solido (art. 2055 cod. civ.).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2047, Cod. Civ. art. 2055, Cod. Civ. art. 1227 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)