Sez. 2, Sentenza n. 401 del 26/01/1985 (Rv. 438612 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - IN GENERE - SOCIETÀ PER AZIONI - DIRETTORE GENERALE - AUTORIZZAZIONE A RESISTERE IN GIUDIZIO - LEGITTIMAZIONE A PROPORRE IMPUGNAZIONE - INCLUSIONE.*
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - IN GENERE - SOCIETÀ PER AZIONI - DIRETTORE GENERALE - AUTORIZZAZIONE A RESISTERE IN GIUDIZIO - LEGITTIMAZIONE A PROPORRE IMPUGNAZIONE - INCLUSIONE.*
Allorquando in base allo statuto di una società per azioni (nella specie: credito fondiario) il direttore generale di questa è autorizzato a resistere in giudizio, deve ritenersi che il medesimo sia legittimato a proporre tutte le impugnazioni, compreso il ricorso per Cassazione, anche nel caso in cui lo statuto subordina alla preventiva deliberazione della assemblea dei soci l'inizio delle azioni giudiziarie, da parte di detto organo, in quanto questo, servendosi dei mezzi di impugnazione previsti dalla legge, esercita lo stesso potere di difesa dalle altrui pretese accordatogli dallo statuto. (V 860/83, mass n 425618; (V 420/80, mass n 403791; (V 3925/79, mass n 400384).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)