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Sez. 2, Sentenza n. 7622 del 17/12/1986 (Rv. 449634 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - ACCETTAZIONE DELL'EREDITÀ - IN GENERE - APERTURA DELLA SUCCESSIONE - TEMPO - COLLAZIONE - OGGETTO - DONAZIONI - AZIONI EX ARTT. 737 E SEGG. COD. CIV. - ESCLUSIVA SPETTANZA AI SOGGETTI INDICATI DALLA LEGGE DIVENUTI EREDI - PROPONIBILITÀ ANTERIORE ALLA MORTE DEL DONANTE E ALL'APERTURA DELLA SUCCESSIONE - ESCLUSIONE - MANCANZA DI LEGITTIMAZIONE AD CAUSAM DELL'ATTORE NON ANCORA EREDE - AZIONE DI MERO ACCERTAMENTO DELLE DETTE DONAZIONI - MANCANZA DI INTERESSE AD AGIRE - DECESSO DEL DE CUIUS ED ACCETTAZIONE DELL'EREDITÀ DA PARTE DELL'ISTANTE NEL CORSO DEL GIUDIZIO - ESAME NEL MERITO DELLA DOMANDA DI COLLAZIONE ED IMPUTAZIONE - OBBLIGO DEL GIUDICE - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1986-12-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/449634-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - ACCETTAZIONE DELL'EREDITÀ - IN GENERE - APERTURA DELLA SUCCESSIONE - TEMPO - COLLAZIONE - OGGETTO - DONAZIONI - AZIONI EX ARTT. 737 E SEGG. COD. CIV. - ESCLUSIVA SPETTANZA AI SOGGETTI INDICATI DALLA LEGGE DIVENUTI EREDI - PROPONIBILITÀ ANTERIORE ALLA MORTE DEL DONANTE E ALL'APERTURA DELLA SUCCESSIONE - ESCLUSIONE - MANCANZA DI LEGITTIMAZIONE AD CAUSAM DELL'ATTORE NON ANCORA EREDE - AZIONE DI MERO ACCERTAMENTO DELLE DETTE DONAZIONI - MANCANZA DI INTERESSE AD AGIRE - DECESSO DEL DE CUIUS ED ACCETTAZIONE DELL'EREDITÀ DA PARTE DELL'ISTANTE NEL CORSO DEL GIUDIZIO - ESAME NEL MERITO DELLA DOMANDA DI COLLAZIONE ED IMPUTAZIONE - OBBLIGO DEL GIUDICE - SUSSISTENZA.*

Le azioni previste dagli artt. 737 ss cod. civ., per il conferimento alla massa ereditaria di quanto abbia formato oggetto delle donazioni effettuate in vita dal disponente spettano unicamente ai soggetti indicati in tale norma divenuti eredi e, di conseguenza, non sono proponibili prima della morte del donante e della apertura della successione sui beni del medesimo, in quanto l'attore che, a quel momento, non è ancora erede, difetta per ciò stesso della legittimazione ad agire, mentre, ove si limiti a sollecitare il mero accertamento delle dette donazioni, è comunque privo di un interesse attuale e concreto nei confronti della chiesta pronuncia. Peraltro - dovendo la legittimazione ad causam, come l'interesse ad agire, quale condizione dell'Azione, sussistere al momento della decisione - il giudice è tenuto ad esaminare nel merito la domanda di collazione od imputazione quando nelle more del giudizio, sia intervenuto il decesso del de cuius e l'istante, accettando l'eredità, ne sia divenuto erede. (V 3978/86, mass n 446794, sulla prima parte; (V 2741/83, mass n 427649; (V 487/80, mass n 403867; (V 109/62, mass n 250176, sulla seconda parte).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 737, Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)