Sez. 3, Sentenza n. 6726 del 22/11/2017 Ud. (dep. 12/02/2018) Rv. 272816 - 01
BELLEZZE NATURALI (PROTEZIONE DELLE) - IN GENERE | Aree marine protette - Persona rinvenuta in acqua armata di fucile subacqueo - Reato - Sussistenza.
BELLEZZE NATURALI (PROTEZIONE DELLE) - IN GENERE
La condotta di chi venga rinvenuto in un'area marina protetta, in acqua, vicino ad un natante, armato di fucile da caccia subacqueo, anche se non rientra nell'elencazione esemplificativa di cui all'art. 19 legge 6 dicembre 1991, n. 394, deve annoverarsi tra le attività vietate in linea generale nella prima parte della disposizione suddetta, poiché il legislatore intende impedire tutte quelle condotte idonee, anche in via potenziale e presuntiva, a pregiudicare le caratteristiche dell'ambiente.
Riferimenti normativi: Legge 06/12/1991 num. 394 art. 19
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)