Sez. 1, Sentenza n. 2648 del 13/03/1987 (Rv. 451761 - 01)
PERSONA GIURIDICA - ASSOCIAZIONI NON RICONOSCIUTE - IN GENERE - RAPPORTI ESTERNI - RESPONSABILITÀ DI CHI AGISCE PER L'ASSOCIAZIONE - LIMITI - RESPONSABILITÀ DI SOGGETTI DIVERSI DAI RAPPRESENTANTI - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
PERSONA GIURIDICA - ASSOCIAZIONI NON RICONOSCIUTE - IN GENERE - RAPPORTI ESTERNI - RESPONSABILITÀ DI CHI AGISCE PER L'ASSOCIAZIONE - LIMITI - RESPONSABILITÀ DI SOGGETTI DIVERSI DAI RAPPRESENTANTI - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
Delle obbligazioni assunte da un'associazione non riconosciuta, debbono rispondere, a norma dell'art. 38 cod. civ., i soggetti che la rappresentano e che hanno agito in nome e per conto della stessa, salvo che soggetti diversi da quelli che hanno la rappresentanza dell'associazione svolgano, in virtù di mandato o di altro rapporto interno di provvista con taluno degli amministratori o rappresentanti, attività riferibili all'associazione e quindi contrarre obbligazioni di cui siano chiamati a rispondere i soggetti mandanti e, attraverso costoro, l'associazione. (V 1657/85, mass n 439631; (V 5456/77, mass n 389108).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 38 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)