Sez. 3, Sentenza n. 11719 del 05/08/2002 (Rv. 556673 - 01)
POSSESSO - EFFETTI - ACQUISTO DELLA PROPRIETÀ DI MOBILI - BUONA FEDE - IN GENERE | "Leasing" finanziario - Acquisto del concedente "a non domino" - Consegna diretta del bene all'utilizzatore - Buona fede rilevante - Dell'utilizzatore - Esclusione - Del concedente - Sussistenza - Fondamento.
POSSESSO - EFFETTI - ACQUISTO DELLA PROPRIETÀ DI MOBILI - BUONA FEDE - IN GENERE
Nel caso di acquisto "a non domino", da parte del concedente in "leasing" finanziario, di un bene mobile consegnato dal fornitore direttamente all'utilizzatore, lo stato di buona fede al momento della consegna, rilevate ai fini dell'acquisto della proprietà ai sensi dell'art. 1153 cod. civ., deve essere valutato con riferimento al soggetto acquirente concedente in "leasing", e non dell'utilizzatore, atteso che, nel contratto di "leasing" finanziario, la consegna del bene, che il fornitore effettua, in adempimento dell'obbligazione assunta direttamente con il concedente, all'utilizzatore, deve intendersi eseguita ad un "adiectus solutionis causa" dell'acquirente della cosa, e non ad un suo rappresentante.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1153, Cod. Civ. art. 1188, Cod. Civ. art. 1391
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)