Sez. 1, Sentenza n. 9779 del 10/05/2005 (Rv. 581251 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - NULLITÀ DEL CONTRATTO - IN GENERE | Contratto d'opera professionale con la P.A. - Forma scritta "ad substantiam" - Necessità - Mancanza - Nullità del contratto - Rilevabilità d'ufficio anche in appello - Condizioni.
CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - NULLITÀ DEL CONTRATTO - IN GENERE
La nullità del contratto d'opera professionale concluso da un privato con una P.A., per difetto del requisito della forma scritta, richiesta "ad substantiam", può essere rilevata d'ufficio dal giudice chiamato a decidere sulla domanda del professionista volta al pagamento del compenso, anche in grado d'appello, indipendentemente dall'attività assertiva della amministrazione convenuta, salvo che sulla validità del contratto vi sia stata pronunzia del giudice di primo grado, non investita da specifico motivo di gravame.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1421, Cod. Proc. Civ. art. 345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)