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Sez. 1, Sentenza n. 9779 del 10/05/2005 (Rv. 581251 - 01)

CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - NULLITÀ DEL CONTRATTO - IN GENERE | Contratto d'opera professionale con la P.A. - Forma scritta "ad substantiam" - Necessità - Mancanza - Nullità del contratto - Rilevabilità d'ufficio anche in appello - Condizioni.
Stato
decisa il 2005-05-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/581251-01

CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - NULLITÀ DEL CONTRATTO - IN GENERE

La nullità del contratto d'opera professionale concluso da un privato con una P.A., per difetto del requisito della forma scritta, richiesta "ad substantiam", può essere rilevata d'ufficio dal giudice chiamato a decidere sulla domanda del professionista volta al pagamento del compenso, anche in grado d'appello, indipendentemente dall'attività assertiva della amministrazione convenuta, salvo che sulla validità del contratto vi sia stata pronunzia del giudice di primo grado, non investita da specifico motivo di gravame.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1421, Cod. Proc. Civ. art. 345

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)