Sez. 5 - , Sentenza n. 6195 del 10/03/2017 (Rv. 643461 - 02)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI - PAGAMENTO DELL'IMPOSTA - RIMBORSI | Società di comodo – Presunzione di inoperatività – Superamento della prova presuntiva del test di inoperatività – Operazione di mero incremento patrimoniale - Inidoneità.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI - PAGAMENTO DELL'IMPOSTA - RIMBORSI
Ai fini del rimborso IVA, la società che non abbia raggiunto il minimo di ricavi fissato dall'art. 30 della l. n. 724 del 1994 ha l'onere di provare i fatti giustificativi idonei a vincere la presunzione di inoperatività, essendo inadatta allo scopo la prova di un'operazione non produttiva di reddito, bensì di mero incremento patrimoniale.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Legge 23/12/1994 num. 724 art. 30
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)