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Sez. 1, Sentenza n. 7523 del 04/06/2001 (Rv. 547234 - 01)

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - GIUDIZIALE - SPONTANEA | Enunciazioni contenute nel ricorso per decreto ingiuntivo non firmato dalla parte - Natura di confessione giudiziale spontanea - Esclusione.
Stato
decisa il 2001-06-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/547234-01

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - GIUDIZIALE - SPONTANEA

Le enunciazioni contenute in un ricorso per decreto ingiuntivo (nella specie, non firmato dalla parte) non possono legittimamente considerarsi come dichiarazioni sfavorevoli alla parte stessa, atteso che, ai fini della configurabilità di una confessione giudiziale spontanea (art. 229 cod. proc. civ.), "atti processuali" sono soltanto quelli compiuti in seno al processo nel contraddittorio delle parti e, comunque, sottoscritti dalle parti medesime.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 229

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)