Sez. 1, Sentenza n. 7523 del 04/06/2001 (Rv. 547234 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - GIUDIZIALE - SPONTANEA | Enunciazioni contenute nel ricorso per decreto ingiuntivo non firmato dalla parte - Natura di confessione giudiziale spontanea - Esclusione.
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - GIUDIZIALE - SPONTANEA
Le enunciazioni contenute in un ricorso per decreto ingiuntivo (nella specie, non firmato dalla parte) non possono legittimamente considerarsi come dichiarazioni sfavorevoli alla parte stessa, atteso che, ai fini della configurabilità di una confessione giudiziale spontanea (art. 229 cod. proc. civ.), "atti processuali" sono soltanto quelli compiuti in seno al processo nel contraddittorio delle parti e, comunque, sottoscritti dalle parti medesime.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 229
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)