Sez. 3, Sentenza n. 1619 del 04/04/1989 (Rv. 462404 - 01)
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI URBANI - DISCIPLINA TRANSITORIA - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - CONTRATTI IN CORSO SOGGETTI A PROROGA - CANONE - AUMENTI - CALCOLO PER GLI AUMENTI DEL CANONE SUCCESSIVO AL PRIMO DI CUI ALL'ART. 68 DELLA LEGGE N. 392 DEL 1978 - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI URBANI - DISCIPLINA TRANSITORIA - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - CONTRATTI IN CORSO SOGGETTI A PROROGA - CANONE - AUMENTI - CALCOLO PER GLI AUMENTI DEL CANONE SUCCESSIVO AL PRIMO DI CUI ALL'ART. 68 DELLA LEGGE N. 392 DEL 1978 - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
In tema di contratto di locazione di immobile urbano adibito ad uso diverso da quello abitativo, il calcolo per gli aumenti del canone successivi al primo, previsti dall'art. 68 della legge 27 luglio 1978 n. 392, va operato con riferimento non al canone spettante alla data del 30 luglio 1978, ma a quello dovuto al momento del computo, e cioè - secondo il dato testuale della richiamata norma - al canone corrisposto, che è quello risultante dal canone base più l'aumento già praticato. (Conf 2727/86, mass n 433530; (Conf 897/86, mass n 433530; (Conf 1434/84, mass n 433530).*
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 68 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)