Sez. U, Sentenza n. 27333 del 18/11/2008 (Rv. 605601 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI | Concessione di pubblici servizi - Sentenza n. 204 del 2004 della Corte costituzionale - Giurisdizione del giudice ordinario - Controversie meramente patrimoniali - Configurabilità - Esistenza di poteri discrezionali della P.A. - Giurisdizione del giudice amministrativo - Sussistenza - Fattispecie in tema di revisione straordinaria del corrispettivo posto a carico del gestore di un magazzino vendita.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI
In tema di riparto di giurisdizione nella materia delle concessioni di pubblici servizi, deve ritenersi, anche alla luce della sentenza n. 204 del 2004 della Corte costituzionale, che le controversie non attratte nella giurisdizione del giudice amministrativo, e perciò riservate al giudice ordinario, sono solo quelle di contenuto meramente patrimoniale, ossia quelle nelle quali non venga in rilievo il potere della P.A. a tutela di interessi generali ovvero la verifica dell'esercizio di poteri discrezionali di cui la P.A. gode nella determinazione di indennità , canoni o altri corrispettivi (nella specie, le S.U. hanno ritenuto devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo la controversia promossa da un privato, gestore provvisorio di un magazzino vendita, nei confronti dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, per contestare il provvedimento di fissazione del nuovo corrispettivo a suo carico, mediante revisione straordinaria, che sarebbe esclusa dalla convenzione e prevista dalla legge).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 33 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5, Legge 21/07/2000 num. 205 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)