Sez. U, Sentenza n. 1621 del 27/01/2005 (Rv. 578991 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - GIUDICATO SULLA GIURISDIZIONE | Sentenza del giudice ordinario o amministrativo statuente sul merito e, implicitamente, sulla giurisdizione - Giudicato esterno in punto di giurisdizione - Idoneità - Conseguenze - Fattispecie.
COSA GIUDICATA CIVILE - GIUDICATO SULLA GIURISDIZIONE
Le sentenze dei giudici ordinari di merito, come quelle dei giudici amministrativi, passate in giudicato, che abbiano statuito su profili sostanziali della controversia e, perciò, sia pure implicitamente, sulla giurisdizione, sono suscettibili di acquistare autorità di giudicato esterno (anche) in punto di giurisdizione, determinandone l'incontestabilità (cosiddetta efficacia panprocessuale) nei giudizi tra le stesse parti, che abbiano ad oggetto questioni identiche rispetto a quelle già esaminate e "coperte" dal giudicato. (Nella specie le S.U. hanno affermato l'incontestabilità, nei giudizi successivamente introdotti dall'interessato ed aventi ad oggetto l'accertamento del diritto alla qualifica di dirigente superiore nel rapporto di lavoro intercorso con l'Amministrazione regionale, della giurisdizione del giudice amministrativo implicitamente ritenuta in una precedente sentenza del TAR, passata in giudicato, che aveva rigettato l'identica domanda; di conseguenza, hanno ritenuto preclusa la possibilità di risolvere il denunciato conflitto di giurisdizione, promosso a seguito di due successive pronunce, del TAR e del giudice ordinario, le quali, pronunciando su questione identica a quella già esaminata e decisa con efficacia di giudicato, avevano declinato la giurisdizione).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 362 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)