Sez. L, Sentenza n. 25893 del 28/10/2008 (Rv. 605133 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - EFFETTI DEL GIUDICATO (PRECLUSIONI) | Domanda azionata per l'accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro - Pregressa domanda, definita con sentenza del T.A.R. passata in giudicato, per l'accertamento della natura pubblica del rapporto - Identicità degli elementi strutturali - Identicità di azioni - Fondamento - Diversa qualificazione giuridica del rapporto di lavoro - Irrilevanza - Diversità di giurisdizioni - Irrilevanza - Effetti.
COSA GIUDICATA CIVILE - EFFETTI DEL GIUDICATO (PRECLUSIONI)
In tema di giudicato, la domanda azionata per l'accertamento della natura subordinata di un rapporto di lavoro di diritto privato (nella specie: manutenzione di aiuole a beneficio del Comune) non può ritenersi diversa rispetto a quella azionata dinanzi al giudice amministrativo per l'accertamento della natura, pur sempre subordinata, ma pubblica del medesimo, allorquando siano identici il fatto materiale (la prestazione lavorativa tra le parti) ed il bene della vita preteso dal ricorrente (il relativo compenso in relazione allo stesso periodo temporale), non essendo sufficiente a far ritenere la diversità della domanda il mutamento della sola qualificazione giuridica del rapporto di lavoro da pubblico a privato ed essendo il nucleo della subordinazione identico nelle due fattispecie in cui la medesima situazione di fatto è prospettata prima come integrante un rapporto di lavoro di pubblico impiego e poi come lavoro subordinato di diritto privato con la pubblica amministrazione. Ne consegue che, il passaggio in giudicato della sentenza emessa dal giudice amministrativo, che abbia negato l'esistenza di rapporto di subordinazione tra le parti, fa stato anche dinanzi al giudice ordinario.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)