Sez. 2, Sentenza n. 169 del 10/01/1996 (Rv. 495317 - 01)
APPALTO (CONTRATTO DI) - DIRETTORE E DIREZIONE DEI LAVORI | Direttore dei lavori proposto dal committente - Autonomia dell'appaltatore - Permanenza - Limiti - Materiale fornito dal committente o da produttore da lui indicato - Vizi - Responsabilità dell'appaltatore - Sussistenza - Limiti.
APPALTO (CONTRATTO DI) - DIRETTORE E DIREZIONE DEI LAVORI
In materia di appalto il potere di controllo e di vigilanza del direttore dei lavori preposto dal committente non annullano l'autonomia dell'appaltatore che, salvo patto contrario, rimane conseguentemente tenuto a rispettare, nella esecuzione dell'appalto, le regole dell'arte, al fine di assicurare un risultato tecnico conforme alle esigenze del committente, e, perciò, a controllare, tra l'altro, la qualità del materiale impiegato rispondendo dei vizi di tale materiale anche quando questo è fornito dal committente o da produttore da questo indicato, a meno che non provi che il controllo richiedeva cognizioni tecniche che eccedevano i limiti della diligenza dovuta o che ha dato pronto avviso al committente della inadeguata qualità del materiale ricevuto.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1655, Cod. Civ. art. 1663
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)