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Sez. 5, Sentenza n. 3407 del 16/12/2004 Ud. (dep. 02/02/2005) Rv. 231414 - 01

NULLITÀ (Cod. proc. pen. 1930) - CONCERNENTI L'IMPUTATO O LA DIFESA - ATTI PRELIMINARI E CITAZIONE IN GIUDIZIO | Indeterminatezza del capo di imputazione - Criteri di determinazione - Contestazione sostanziale e pregiudizio al diritto di difesa.
Stato
decisa il 2004-12-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/231414-01

NULLITÀ (Cod. proc. pen. 1930) - CONCERNENTI L'IMPUTATO O LA DIFESA - ATTI PRELIMINARI E CITAZIONE IN GIUDIZIO

In tema di indeterminatezza del capo di imputazione, il principio enunciato negli articoli 374 e 412 del previgente codice di rito - per il quale l'imputazione non può, a pena di nullità dell'ordinanza di rinvio a giudizio e del decreto di citazione, lasciare adito ad incertezza sui fatti che la determinano - è stato posto a tutela del diritto di difesa, con la conseguenza che, al fine di stabilire la determinatezza dell'imputazione, occorre avere riguardo alla contestazione sostanziale ed escludere le dette nullità ogniqualvolta il prevenuto abbia avuto modo di individuare agevolmente gli specifici fatti con riferimento ai quali l'accusa è stata formulata e ciò, a maggior ragione, in relazione al codice di rito del 1930, nella cui vigenza la qualifica di imputato si acquisiva già nel corso dell'istruttoria e non erano limitati, come nel vigente codice di rito, il numero degli atti pregressi acquisibili al dibattimento e, pertanto, utilizzabili anche ai fini dell'individuazione dell'imputazione.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 374 com. 2, Cod. Proc. Pen. art. 412 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 1 n. 2, Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 1 n. 3, Cod. Proc. Pen. art. 524 com. 1 n. 1, Cod. Proc. Pen. art. 524 com. 1 n. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)