Sez. 2, Sentenza n. 5505 del 11/11/1985 (Rv. 442715 - 01)
URBANISTICA - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - PIANI REGOLATORI COMUNALI - MISURE DI SALVAGUARDIA IN PENDENZA DELL'APPROVAZIONE - INCIDENZA NEI RAPPORTI TRA PRIVATI - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE.*
URBANISTICA - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - PIANI REGOLATORI COMUNALI - MISURE DI SALVAGUARDIA IN PENDENZA DELL'APPROVAZIONE - INCIDENZA NEI RAPPORTI TRA PRIVATI - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE.*
Le cosiddette norme di salvaguardia hanno come destinataria la P.a. (norme di Azione) e mirano a regolare la corretta attività dell'amministrazione nel campo dell'edilizia, a tutela degli interessi pubblicistici che devono presiedere allo sviluppo edilizio, ma non interferiscono nei rapporti tra privati per il fondamentale principio che la legittimità o meno della licenza edilizia non condiziona la legittimità della costruzione eseguita, la quale, solo se violatrice delle norme che regolano i rapporti tra privati (norme cosiddette di relazione), potrà integrare lesione di diritti soggettivi perfetti, tutelabili di fronte all'a.G.o. (V 2953/83, mass n 427866; (V 3189/80, mass n 406987).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 871, Cod. Civ. art. 872 CORTE COST., Legge 06/08/1967 num. 765 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)