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Sez. 3, Sentenza n. 10673 del 01/10/1984 Ud. (dep. 30/11/1984) Rv. 166897 - 01

NAVIGAZIONE - DEMANIO MARITTIMO - ABUSIVA OCCUPAZIONE - REATO PERMANENTE - SENTENZA DI CONDANNA - CESSAZIONE DELLA PERMANENZA - SUCCESSIVA OCCUPAZIONE - APPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO "NE BIS IN IDEM" - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1984-10-01
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/166897-01

NAVIGAZIONE - DEMANIO MARITTIMO - ABUSIVA OCCUPAZIONE - REATO PERMANENTE - SENTENZA DI CONDANNA - CESSAZIONE DELLA PERMANENZA - SUCCESSIVA OCCUPAZIONE - APPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO "NE BIS IN IDEM" - ESCLUSIONE.*

L'abusiva occupazione del Demanio marittimo, di cui agli artt. 54 e 1161 R.d. 30 marzo 1942 n. 327 (codice della navigazione), ha natura di reato permanente: pertanto la sentenza di condanna determina la cessazione della permanenza, sicché l'occupazione per il periodo successivo costituisce fatto diverso e, quindi, non può trovare applicazione il principio del "ne bis in idem", di cui all'art. 90 cod. proc. pen.. (V mass n 154046; (V mass n 155991).*

Riferimenti normativi: Cod. Navig. art. 54 CORTE COST., Cod. Navig. art. 1161

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)