Sez. 3, Sentenza n. 2610 del 13/03/1987 (Rv. 451729 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - DEL PROPRIETARIO DEL FONDO CONFINANTE - PRESUPPOSTI - QUALITÀ DI COLTIVATORE DIRETTO - CONTIGUITÀ O CONTINUITÀ FISICA TRA IL TERRENO IN SUA PROPRIETÀ E QUELLO OFFERTO IN VENDITA - INSEDIAMENTO SU QUEST'ULTIMO DI SOGGETTI NON "MEZZADRI, COLONI, AFFITTUARI, COMPARTECIPI OD ENFITEUTI COLTIVATORI DIRETTI" - CONSEGUENZE - ESTENSIONE LIMITATA DELL'UNO O DELL'ALTRO FONDO - IRRILEVANZA.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - DEL PROPRIETARIO DEL FONDO CONFINANTE - PRESUPPOSTI - QUALITÀ DI COLTIVATORE DIRETTO - CONTIGUITÀ O CONTINUITÀ FISICA TRA IL TERRENO IN SUA PROPRIETÀ E QUELLO OFFERTO IN VENDITA - INSEDIAMENTO SU QUEST'ULTIMO DI SOGGETTI NON "MEZZADRI, COLONI, AFFITTUARI, COMPARTECIPI OD ENFITEUTI COLTIVATORI DIRETTI" - CONSEGUENZE - ESTENSIONE LIMITATA DELL'UNO O DELL'ALTRO FONDO - IRRILEVANZA.*
Al fine del riconoscimento della prelazione e del riscatto agrari in favore del proprietario coltivatore diretto di terreno confinante con quello posto in vendita, secondo la previsione dell'art. 7 della legge 14 agosto 1971 n. 817, non sono necessari altri presupposti se non quelli desumibili dalla previsione legislativa, vale a dire la qualità di coltivatore diretto del proprietario confinante, la contiguità o continuità fisica tra il terreno ed il fondo oggetto della vendita e il non insediamento su quest'ultimo di "mezzadri, coloni, affittuari, compartecipi od enfiteuti coltivatori diretti". Pertanto, deve ritenersi ininfluente, in Mancanza di qualsiasi previsione legislativa al riguardo, la limitata estensione dell'uno o dell'altro fondo, bastando a ritenere soddisfatta la finalità della legge - che è quella di favorire la formazione della piccola e media proprietà contadina - il riscontro di una estensione delle due porzioni immobiliari sufficiente a consentire una rispettiva autonomia produttiva e funzionale in relazione alla situazione di fatto protrattasi nel tempo. (V 4242/82, mass n 422219).*
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)