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Sez. 3 - , Sentenza n. 26757 del 24/11/2020 (Rv. 659865 - 04)

RISARCIMENTO DEL DANNO - "COMPENSATIO LUCRI CUM DANNO" | Natura della relativa eccezione - Rilevabilità d'ufficio - Riferimento a tutte le risultanze del giudizio - Ammissibilità - Fondamento.
Stato
decisa il 2020-11-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/659865-04

RISARCIMENTO DEL DANNO - "COMPENSATIO LUCRI CUM DANNO"

La "compensatio lucri cum damno" integra un'eccezione in senso lato, vale a dire non la prospettazione di un fatto estintivo, modificativo o impeditivo del diritto altrui, ma una mera difesa in ordine all'esatta entità globale del pregiudizio effettivamente patito dal danneggiato ed è, come tale, rilevabile d'ufficio dal giudice il quale, per determinarne l'esatta misura del danno risarcibile, può fare riferimento, per il principio dell'acquisizione della prova, a tutte le risultanze del giudizio.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)