diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 1230 del 05/02/1992 (Rv. 475585 - 01)

Previdenza (assicurazioni sociali) - Obbligo e diritto alle assicurazioni - Elementi del rapporto di assicurazione sociale - Contenuto - Prestazioni (all'assicurato) - In genere | Indebita percezione di prestazioni previdenziali - Irripetibilità delle stesse ex art. 52 legge n. 88 dal 1989 - Estensione - Titolare di due pensioni - Somme percepite, successivamente al 1 ottobre 1983, a titolo di integrazione al minimo anche sulla pensione concorrente - Irripetibilità ex suddetto art. 52 - Sussistenza.
Stato
decisa il 1992-02-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/475585-01

Previdenza (assicurazioni sociali) - Obbligo e diritto alle assicurazioni - Elementi del rapporto di assicurazione sociale - Contenuto - Prestazioni (all'assicurato) - In genere

In tema d'indebita percezione di prestazioni previdenziali, l'irripetibilità sancita dall'art. 52 della legge 9 marzo 1989 n. 88 - che è norma avente efficacia retroattiva ed applicabile d'ufficio, come "ius superveniens", in sede di legittimità - ha un ambito più vasto dell'irripetibilità contemplata dall'art. 80 del r.d. 28 agosto 1924 n. 1422, comprendendo, in particolare, non solo l'ipotesi di errore nella liquidazione (o assegnazione) della pensione ma anche l'ipotesi di errore nel pagamento (o erogazione) della prestazione in conseguenza di una sopravvenuta modificazione legislativa del trattamento pensionistico. Pertanto, l'irripetibilità sancita dal citato art. 52 si estende alle somme che il titolare di due pensioni abbia indebitamente percepito, successivamente al 1 ottobre 1983, a titolo d'integrazione al minimo anche sulla pensione concorrente, per la quale avrebbe invece avuto diritto solo a conservare (cosiddetto congelamento) l'importo percepito al 30 settembre 1983.

Riferimenti normativi: Regio Decr. 28/08/1924 num. 1422 art. 80 CORTE COST., Decreto Legge 12/09/1983 num. 463 art. 6 CORTE COST., Legge 11/11/1983 num. 638 CORTE COST., Legge 09/03/1989 num. 88 art. 52 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)