Sez. 1, Sentenza n. 5661 del 24/05/1995 (Rv. 492401 - 01)
RESPONSABILITÀ CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - IN GENERE | Partita di olio destinata all'esportazione - Sequestro penale - Convalida - Annullamento in sede di legittimità - Danno derivante dalla risoluzione del contratto di esportazione - Risarcimento - Richiesta alla P.A. in conseguenza di una circolare interpretativa presa a base del sequestro - Inammissibilità.
RESPONSABILITÀ CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - IN GENERE
Nel caso in cui una partita di olio, destinata all'esportazione, venga sottoposta a sequestro penale, per pretesa violazione delle leggi n. 1407 del 1960 e n. 35 del 1968 in tema di classificazione e vendita degli olii di oliva, e non possa essere tempestivamente esportata nonostante il dissequestro seguito all'annullamento, in sede di legittimità, del provvedimento giudiziario di convalida del sequestro, il proprietario esportatore della merce non può fondatamente invocare, nei confronti della P.A., il risarcimento del danno derivatogli dalla risoluzione del contratto di esportazione, assumendo che gli organi di controllo abbiano effettuato il sequestro in base ad una circolare interpretativa delle richiamate leggi, dichiarata illegittima e disapplicata dalla S.C.; nell'ipotesi, infatti, il nesso causale tra l'indicata circolare e il dedotto evento lesivo risulta interrotto dal provvedimento di convalida del sequestro - emesso in piena autonomia di giudizio dal giudice penale di merito -, il quale rappresenta, a differenza della circolare, il solo atto "esterno", diretto all'interessato ed intrinsecamente idoneo a cagionare il pregiudizio prospettato.
Riferimenti normativi: Preleggi art. 1, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 13/11/1960 num. 1407 CORTE COST., Legge 27/01/1968 num. 35 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)