Sez. L, Sentenza n. 60 del 07/01/1986 (Rv. 443699 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DISPOSITIVO (LETTURA DEL) - FUNZIONE - ARGOMENTAZIONI CONTENUTE NELLA MOTIVAZIONE CONTRASTANTI O COMUNQUE ESTRANEE - IRRILEVANZA.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DISPOSITIVO (LETTURA DEL) - FUNZIONE - ARGOMENTAZIONI CONTENUTE NELLA MOTIVAZIONE CONTRASTANTI O COMUNQUE ESTRANEE - IRRILEVANZA.*
Nel rito del lavoro la lettura del dispositivo fissa definitivamente la decisione, precludendo al giudice qualsiasi ripensamento e modificazione della pronuncia nelle more del deposito della motivazione; pertanto le argomentazioni esposte in motivazione assumono Rilevanza decisoria soltanto se trovano corrispondenza nel dispositivo e non invece quando siano con questo contrastanti o comunque risultino estranee alle sua statuizioni. (V 1600/83, mass n 426440; (V 5138/81, mass n 415931).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)