Sez. 1, Sentenza n. 3239 del 20/07/1977 (Rv. 386752 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CAPITOLATO - GENERALE - APPALTO DI ENTE DIVERSO DALLO STATO - APPLICABILITA - CONDIZIONI - RICHIAMO NEL CONTRATTO - CONSEGUENZE - CONTRATTO CON RICHIAMO GENERICO DEL CAPITOLATO - INTERPRETAZIONE DI UNA CLAUSOLA CONTRATTUALE - ACCERTAMENTO DELLA VOLONTA CONTRATTUALE CONTRARIA AD UNA NORMA DEL CAPITOLATO - IRRILEVANZA.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CAPITOLATO - GENERALE - APPALTO DI ENTE DIVERSO DALLO STATO - APPLICABILITA - CONDIZIONI - RICHIAMO NEL CONTRATTO - CONSEGUENZE - CONTRATTO CON RICHIAMO GENERICO DEL CAPITOLATO - INTERPRETAZIONE DI UNA CLAUSOLA CONTRATTUALE - ACCERTAMENTO DELLA VOLONTA CONTRATTUALE CONTRARIA AD UNA NORMA DEL CAPITOLATO - IRRILEVANZA.*
Nell'appalto conferito da un ente diverso dallo stato, le norme del capitolato generale per le opere pubbliche, approvato con il DPR 16 luglio 1962 n 1063, sono applicabili solo in dipendenza e nei limiti del richiamo contrattuale che ne abbiano fatto le parti. Pertanto, nell'indagine ermeneutica sulla portata di una clausola di quel contratto, richiamante genericamente le norme del capitolato generale, non assume alcun rilievo la circostanza che l'esito di tale indagine porti ad individuare una volonta contrattuale contraria ad una delle norme del capitolato, in considerazione della loro efficacia non cogente, ma subordinata al richiamo pattizio, e, quindi, alla Mancanza di una volonta contraria. (V 3251/75, mass n 377370).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1655, DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)