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Sez. 6, Sentenza n. 11460 del 15/03/1990 Ud. (dep. 16/08/1990) Rv. 185098 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - NOZIONE - ELEMENTI COSTITUTIVI - INDICAZIONE.*
Stato
decisa il 1990-03-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/185098-01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - NOZIONE - ELEMENTI COSTITUTIVI - INDICAZIONE.*

In tema di continuazione, perché possa ritenersi sussistente l'unicità del disegno criminoso, le singole condotte devono essere ricollegate ad un'unica previsione, di cui i diversi reati costituiscano la concreta realizzazione, cosicché i reati successivamente commessi devono essere delineati fin dall'inizio nelle loro connotazioni essenziali, non potendo identificarsi il requisito psicologico indicato nell'art. 81 cpv. Cod. pen. con un generico programma delinquenziale (la Cassazione ha anche precisato che il dato temporale, di per sè equivoco quando i singoli avvenimenti antigiuridici sono ravvicinati cronologicamente, non può non assumere Rilevanza essenziale quando si siano verificati a grande distanza l'uno dall'altro; in tale ipotesi si deve fondatamente presumere, salvo prova contraria, che la commissione di ulteriori fatti delittuosi, anche analoghi per modalità e nomen juris ai precedenti, non poteva essere progettata specificamente quando fu commesso il fatto originario). (V mass n 183613; (V mass n 182708; (V mass n 182387; (V mass n 175214; (V mass n 172646; (V mass n 172233; (V mass n 171896; (V mass n 171861; (V mass n 160359).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)