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Sez. 1, Sentenza n. 1738 del 18/02/1988 (Rv. 457731 - 01)

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE - QUESTIONE SULLA SUSSISTENZA DI UN ARBITRATO RITUALE O IRRITUALE - POTERI DELLA CORTE DI CASSAZIONE.*
Stato
decisa il 1988-02-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/457731-01

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE - QUESTIONE SULLA SUSSISTENZA DI UN ARBITRATO RITUALE O IRRITUALE - POTERI DELLA CORTE DI CASSAZIONE.*

La Corte di Cassazione è giudice anche del fatto ogni qualvolta si tratti di risolvere questioni di Competenza o di giurisdizione ed in ogni altro caso in cui l'indagine sia diretta ad accertare se il giudice di merito sia in corso in un errore in procedendo. Pertanto quando una pronuncia arbitrale sia stata impugnata dinanzi all'autorità giudiziaria e sia sorta questione se si tratti di arbitrato rituale o irrituale, con la conseguente ammissibilità o meno dell'impugnazione prevista dall'art. 828 cod. proc. civ., la Corte di Cassazione può compiere un autonomo e diretto accertamento della volontà dei compromittenti indipendentemente dal convincimento espresso al riguardo dal giudice di merito. (Conf 5344/85, mass n 442584; (Conf 3760/74, mass n 372265; (Conf 3195/69, mass n 343188).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Proc. Civ. art. 42, Cod. Proc. Civ. art. 808 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 828 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)