Sez. 1, Sentenza n. 7531 del 12/08/1997 (Rv. 506710 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Protrazione dell'occupazione oltre il biennio - Proroga oltre la scadenza biennale originaria, ex art. 20 della Legge n. 865 del 1971 - Condizioni - Espresso provvedimento amministrativo prima della maturazione del biennio - Necessità - Omissione - Conseguenze.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
La proroga dell'occupazione temporanea e d'urgenza oltre la scadenza del biennio (fino a cinque anni dalla data dell'immissione nel possesso) , contemplata dall'art. 20 della legge 22 ottobre 1971, n. 865, non si verifica automaticamente, ma richiede un provvedimento della competente autorità amministrativa prima della maturazione di detto biennio. In difetto di tale provvedimento, il protrarsi dell'occupazione è illegittimo e comporta il diritto del privato di adire il giudice ordinario per conseguire la restituzione dell'immobile, ovvero, ove questa sia preclusa dalla definitiva acquisizione del bene nella realizzazione dell'opera pubblica, il risarcimento del danno.
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 20 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)