Sez. 4, Sentenza n. 14014 del 04/03/2015 Ud. (dep. 02/04/2015) Rv. 263016 - 01
IMPUGNAZIONI - FORMA - REQUISITI - MOTIVI - IN GENERE | Appello del pubblico ministero - Trascrizione delle censure indicate dalla parte civile ai sensi dell'art. 572 cod. proc. pen. - Ammissibilità - Ragioni - Specificità dei motivi - Configurabilità.
IMPUGNAZIONI - FORMA - REQUISITI - MOTIVI - IN GENERE
È ammissibile l'appello del pubblico ministero, il quale trascriva nel proprio atto d'appello, testualmente e per esteso, le censure proposte dalle parti civili nella richiesta allo stesso presentata ai sensi dell'art. 572 cod. proc. pen., risultando così rispettato il requisito di specificità dei motivi. (In motivazione la S.C. ha sottolineato la differenza dell'ipotesi in esame con quella in cui l'appello del pubblico ministero si limiti a rinviare "per relationem" alle censure mosse dalla parte civile nella propria impugnazione, senza indicare le ragioni del dissenso sulla sentenza appellata).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 572, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 581, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 591
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)