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Sez. 1, Sentenza n. 26417 del 16/12/2009 (Rv. 610970 - 01)

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Espulsione - Rientro non autorizzato dello straniero nel territorio italiano - Adozione di un secondo decreto di espulsione - Revoca del primo decreto espulsivo in via di autotutela amministrativa - Illegittimità della successiva espulsione - Configurabilità.
Stato
decisa il 2009-12-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/610970-01

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI

In tema di disciplina dell'immigrazione, l'espulsione disposta dal Prefetto, ai sensi dell'art. 13, tredicesimo comma, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, per violazione del decreto di rientro non autorizzato in Italia da parte dello straniero che sia stato colpito da precedente provvedimento espulsivo, deve essere annullata in caso in cui l'atto presupposto sia stato "medio tempore" revocato dallo stesso Prefetto, per essere stato emesso, in violazione dell'art. 2, primo comma, del d.l. n. 195 del 2002, convertito nella legge n. 222 del 2002, in pendenza della procedura di regolarizzazione dello straniero.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 com. 13 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legge 09/09/2002 num. 195 art. 2 CORTE COST., Legge 09/10/2002 num. 222 art. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)