Sez. U, Sentenza n. 1499 del 28/04/1976 (Rv. 380240 - 01)
COMUNE - PERSONALE - IN GENERE - MANSIONI LAVORATIVE INERENTI AD UN SERVIZIO ESPLETATO DA UN COMUNE - CONFERIMENTO DI FATTO DA PARTE DI UN SOGGETTO INCARICATO DELLE DETTE MANSIONI - MANCANZA DI UN ATTO FORMALE DI NOMINA - RAPPORTO DI LAVORO DI NATURA PRIVATISTICA - SUSSISTENZA.*
COMUNE - PERSONALE - IN GENERE - MANSIONI LAVORATIVE INERENTI AD UN SERVIZIO ESPLETATO DA UN COMUNE - CONFERIMENTO DI FATTO DA PARTE DI UN SOGGETTO INCARICATO DELLE DETTE MANSIONI - MANCANZA DI UN ATTO FORMALE DI NOMINA - RAPPORTO DI LAVORO DI NATURA PRIVATISTICA - SUSSISTENZA.*
Il conferimento di fatto, ancorche reiterato, di mansioni lavorative inerenti ad un servizio espletato da un comune (nella specie, mansioni di 'fontanierè per l'erogazione dell'acqua potabile) puo costituire, con il soggetto incaricato delle mansioni medesime, un rapporto di lavoro di natura privatistica, non un rapporto di pubblico impiego. Al fine dell'instaurazione di questo ultimo, infatti, e indispensabile un atto formale di nomina, e cioe un atto scritto, od un complesso di Atti scritti, che contengano l'inequivoca manifestazione di volonta dell'amministrazione di voler utilizzare le prestazioni di una determinata persona, in modo continuativo, attraverso l'inserimento della medesima nella propria organizzazione. (V 27/75, mass n 373142; (V 2701/74, mass n 371159).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 CORTE COST., Regio Decr. 03/03/1934 num. 383 art. 91 CORTE COST., Regio Decr. 03/03/1934 num. 383 art. 220
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)