Sez. 3, Sentenza n. 136 del 07/01/1984 (Rv. 432392 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE DA PARTE DI COLTIVATORE, IL QUALE ABBIA POI PRESENTATO DOMANDA AMMESSA ALLA ISTRUTTORIA PER LA CONCESSIONE DI MUTUO AGEVOLATO - PAGAMENTO DEL PREZZO PER L'ACQUISTO DEL FONDO - TERMINE - DURATA - VENDITA DEL FONDO AD UN TERZO PRIMA DELLA SCADENZA DI DETTO TERMINE - CONSEGUENZE.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE DA PARTE DI COLTIVATORE, IL QUALE ABBIA POI PRESENTATO DOMANDA AMMESSA ALLA ISTRUTTORIA PER LA CONCESSIONE DI MUTUO AGEVOLATO - PAGAMENTO DEL PREZZO PER L'ACQUISTO DEL FONDO - TERMINE - DURATA - VENDITA DEL FONDO AD UN TERZO PRIMA DELLA SCADENZA DI DETTO TERMINE - CONSEGUENZE.*
Qualora il coltivatore, che esercita il diritto di prelazione, dimostri, con certificato del competente ispettorato provinciale dell'agricoltura, di aver presentato domanda ammessa all'istruttoria per la concessione di mutuo agevolato, il termine per il pagamento del prezzo resta sospeso fino a che non sia stata disposta la concessione del mutuo, ovvero fino a che detto ispettorato non abbia espresso diniego a conclusione dell'istruttoria compiuta, e comunque per non più di un anno (art. 8, settimo comma, della legge 26 maggio 1965 n. 590). Pertanto, qualora la vendita del fondo al terzo intervenga prima della scadenza del suddetto termine, tenendo conto dell'indicata sospensione, deve essere riconosciuta al coltivatore medesimo la facoltà di chiedere il riscatto nei confronti di detto terzo. (V 6070/81, mass n 416860; (V 848/81, mass n 411341).*
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 CORTE COST., Legge 08/01/1979 num. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)