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Sez. 3, Sentenza n. 848 del 11/02/1981 (Rv. 411341 - 01)

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - ESERCIZIO - MODALITA - EFFETTI - CONDIZIONE SOSPENSIVA DEL PAGAMENTO DEL PREZZO ENTRO IL TERMINE STABILITO - MANCATO AVVERAMENTO - CONSEGUENZE - EVENTUALE CONCLUSIONE DEL CONTRATTO DI VENDITA CON UN TERZO - CAUSA DI GIUSTIFICAZIONE DEL MANCATO AVVERAMENTO DELLA PREDETTA CONDIZIONE - INIDONEITA.*
Stato
decisa il 1981-02-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/411341-01

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - ESERCIZIO - MODALITA - EFFETTI - CONDIZIONE SOSPENSIVA DEL PAGAMENTO DEL PREZZO ENTRO IL TERMINE STABILITO - MANCATO AVVERAMENTO - CONSEGUENZE - EVENTUALE CONCLUSIONE DEL CONTRATTO DI VENDITA CON UN TERZO - CAUSA DI GIUSTIFICAZIONE DEL MANCATO AVVERAMENTO DELLA PREDETTA CONDIZIONE - INIDONEITA.*

L'Esercizio del diritto di prelazione agraria da parte del coltivatore, con l'accettazione della proposta di alienazione del fondo notificatogli dal concedente, determina l'incontro dei consensi e, quindi, il perfezionamento del contratto, la cui efficacia e quindi il trasferimento della proprieta, resta sottoposto alla condizione sospensiva del pagamento del prezzo entro il termine stabilito dall'art 8 della legge 26 maggio 1965 n 590. Il mancato avveramento di questa condizione comporta la decadenza del coltivatore dal diritto di prelazione nonche l'automatica inefficacia del trasferimento dal proprietario al coltivatore, con la automatica reviviscenza del contratto di vendita che eventualmente il proprietario abbia concluso con un terzo in pendenza dell'Esercizio della prelazione. Ne quest'ultimo contratto di vendita puo essere addotto dal coltivatore quale giustificazione del mancato tempestivo pagamento del prezzo da parte sua, giacche tale contratto, ancorche trascritto, non puo prevalere sull'acquisto del coltivatore, una volta che questi abbia pagato il prezzo, stante la preferenza accordata al medesimo del sistema della legge. (Conf 43/80, mass n 403468; (Conf 4388/74, mass n 373075).*

Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)