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Sez. 6 - 1, Sentenza n. 28587 del 23/12/2011 (Rv. 620940 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Legge n. 89 del 2001 - Equa riparazione - Valutazione della ragionevole durata del processo - Questione incidentale di costituzionalità - Rilevanza.
Stato
decisa il 2011-12-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/620940-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

Ai fini della fondatezza della domanda di equa riparazione per l'irragionevole durata del processo, non può escludersi una situazione di patema d'animo nel caso in cui la domanda iniziale sia basata sulla prospettazione di una questione di legittimità costituzionale di norme, rientrando nei poteri della parte sollevare tali questioni ed essendo ancora più forti l'ansia e la sofferenza connesse al protrarsi irragionevole del processo proprio a causa della maggiore complessità e incertezza dell'esito del giudizio allorché lo stesso dipenda dall'intervento della Corte costituzionale.

Riferimenti normativi: Legge 11/03/1953 num. 87 art. 23 CORTE COST. PENDENTE, Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)