Sez. L, Sentenza n. 8660 del 30/05/2012 (Rv. 623052 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ E RENDITA - REVISIONE DELLE RENDITE | Revisione per errore - Art. 9, comma 3, d.lgs. n. 38 del 2000 - Interpretazione letterale, sistematica, storica e costituzionalmente orientata - Cristallizzazione della prestazione indebita - Sussistenza - Capitalizzazione della rendita - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ E RENDITA - REVISIONE DELLE RENDITE
Alla stregua di un'interpretazione letterale, sistematica, storica e costituzionalmente orientata dell'art. 9, comma 3, del d.lgs. n. 38 del 2000, il mantenimento delle prestazioni indebite erogate dall'INAIL a seguito di errore non rettificabile comporta la cristallizzazione della prestazione al momento in cui l'errore è stato rilevato (senza consentire le rivalutazioni periodiche delle rendite) e non, invece, la capitalizzazione della rendita, rispondendo, tale scelta legislativa, nell'evoluzione del sistema di tutela infortunistica, alla valorizzazione dell'interesse dell'assicurato a percepire una prestazione economica periodica in luogo di un indennizzo in capitale, e dovendosi ritenere, tali operazioni, equivalenti tra loro solo da un punto di vista attuariale (Nella specie, l'INAIL aveva sostituito in sede di rettifica una rendita per invalidità del 21%, attribuita per errore in luogo di un'invalidità effettiva del 14%, con una liquidazione in capitale della rendita ridotta al 14% ed un'erogazione economica in capitale del 7%; la S.C., nel cassare la sentenza impugnata e decidendo nel merito, ha affermato la immutabilità della prestazione spettante al momento della rettifica dell'errore).
Riferimenti normativi: Legge 03/09/1989 num. 88 art. 55, Legge 17/08/2005 num. 168 art. 14 quatervicies, Legge 27/12/2006 num. 296 art. 1 com. 278 CORTE COST. PENDENTE, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 75 CORTE COST., Decreto Legisl. 23/02/2000 num. 38 art. 9 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)