Sez. 2, Sentenza n. 1428 del 10/05/1972 (Rv. 358036 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - RIDUZIONE - CRITERIO DI VALUTAZIONE GLOBALE - LIMITI - DIVERSA INCIDENZA DEI VARI FATTORI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - RIDUZIONE - CRITERIO DI VALUTAZIONE GLOBALE - LIMITI - DIVERSA INCIDENZA DEI VARI FATTORI.*
Ai fini dell'accertamento delle condizioni richieste per il riconoscimento del diritto alla pensione di invalidita (art 10 RDL 14 aprile 1939 n 636), il giudizio sintetico e globale demandato al giudice di merito deve basarsi sull'intero quadro clinico evidenziato dagli accertamenti medico legali in tutte le sue singole componenti, anche perche rispetto a ciascuna di esse puo determinarsi una differente incidenza dei cosiddetti fattori addiettizi soggettivi (eta ed attitudini) ed estrinseci-ambientali che influiscono, tanto positivamente che negativamente, sulla possibilita che l'assicurato utilizzi, con continuita e senza usura, le residue energie nella propria o in una diversa ma altrettanto confacente attivita lavorativa, si da conseguire un guadagno superiore alla meta di quello ordinario. (V 2432'70, mass n 348680).*
Riferimenti normativi: Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)