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Sez. 3, Sentenza n. 30879 del 27/03/2018 Ud. (dep. 09/07/2018) Rv. 273335 - 01

PREVIDENZA E ASSISTENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI | Reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali - Diffida ex art. 2, comma 1-bis, della legge n. 638 del 1983 - Versamento da parte dell'imputato cessato dalla carica di amministratore- - Causa di non punibilità ex art. 2 comma 1-bis d.l. 463 del 1983 - Pagamento del debito del terzo ex. att. 1180 cod. civ. - Ammissibilità.
Stato
decisa il 2018-03-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/273335-01

PREVIDENZA E ASSISTENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI

In tema di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali, l'imputato, autore del reato tenuto ad adempiere alla diffida ai sensi dell'art. 2 d.l. 12 settembre 1983, n. 463, conv. dalla legge 11 novembre 1983, n. 638, che non sia più legale rappresentante della società vincolata al versamento contributivo, può beneficiare della causa personale di non punibilità adempiendo all'obbligazione in nome e per conto di quest'ultima, secondo lo schema del pagamento del terzo di cui all'art. 1180 cod. civ.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 12/09/1983 num. 463 art. 2 com. 1 n. 2 CORTE COST., Legge 11/11/1983 num. 638 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)