Sez. 2, Sentenza n. 10757 del 28/09/1989 Ud. (dep. 27/07/1990) Rv. 185006 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - PENA - CIRCOSTANZE - MODALITÀ DI APPLICAZIONE.*
REATO - REATO CONTINUATO - PENA - CIRCOSTANZE - MODALITÀ DI APPLICAZIONE.*
In tema di reato continuato, le circostanze vanno valutate riguardo a ciascuna violazione e non in relazione al complesso delle varie infrazioni. Sicché la circostanza aggravante o diminuente ha effetto sulla pena, solo se si riferisce alla violazione più grave, mentre ha effetto sulla misura dell'aumento (derivante dalla continuazione), allorquando venga riconosciuta in relazione ad altro illecito. (V mass n 179449; (V mass n 182013; (V mass n 182135; (Conf mass n 178742, ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)