Sez. U, Sentenza n. 6908 del 19/12/1988 (Rv. 461140 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI - ENTE DELLE FERROVIE DELLO STATO - CONTROVERSIE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - CONTESTAZIONE, DA PARTE DEL DIPENDENTE, DELLA LEGITTIMITÀ DI PROVVEDIMENTI DEL DATORE DI LAVORO - INFLUENZA - ESCLUSIONE - LIMITI.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI - ENTE DELLE FERROVIE DELLO STATO - CONTROVERSIE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - CONTESTAZIONE, DA PARTE DEL DIPENDENTE, DELLA LEGITTIMITÀ DI PROVVEDIMENTI DEL DATORE DI LAVORO - INFLUENZA - ESCLUSIONE - LIMITI.*
Con riguardo alla controversia inerente a rapporto di lavoro con l'ente delle ferrovie dello stato, la giurisdizione del giudice ordinario, discendente dalla natura privatistica del rapporto stesso, a seguito di successione di detto ente pubblico economico alla azienda autonoma delle ferrovie dello stato (legge 17 maggio 1985 n. 210), deve essere affermata anche quando il dipendente contesti la legittimità di provvedimenti del datore di lavoro, qualora questi non integrino Esercizio di poteri discrezionali, in tema di attività generale ed organizzativa (a fronte dei quali le posizioni dei soggetti coinvolti hanno natura di meri interessi legittimi, tutelabili davanti al giudice amministrativo), ma esprimano Atti di gestione del singolo rapporto di lavoro, del tutto analoghi a quelli resi dall'imprenditore privato (nella specie, provvedimento di trasferimento del lavoratore ad una diversa unità produttiva). (V 3945/87, mass n 452792; (V 5387/85, mass n 442622).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Legge 17/05/1985 num. 210 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)