diritto.io

Sez. 5 - , Sentenza n. 27672 del 03/06/2019 Cc. (dep. 20/06/2019) Rv. 276897 - 01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE | Partecipazione ad associazione mafiosa - Requisiti - Assunzione della qualifica di "uomo d'onore" - Sufficienza.
Stato
decisa il 2019-06-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/276897-01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE

Il reato di partecipazione ad associazione di tipo mafioso si consuma nel momento in cui il soggetto entra a far parte dell'organizzazione criminale, senza che sia necessario il compimento, da parte dello stesso, di specifici atti esecutivi della condotta illecita programmata, poiché, trattandosi di reato di pericolo presunto, per integrare l'offesa all'ordine pubblico è sufficiente la dichiarata adesione al sodalizio, con la c.d. «messa a disposizione», che è di per sé idonea a rafforzare il proposito criminoso degli altri associati e ad accrescere le potenzialità operative e la capacità di intimidazione e di infiltrazione del sodalizio nel tessuto sociale. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto sufficiente, per integrare gli estremi del reato, l'affiliazione del ricorrente ad una delle mafie storiche).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)