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Sez. 1, Sentenza n. 1265 del 29/11/2006 Ud. (dep. 18/01/2007) Rv. 236225 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO | Reato di danno - Esclusione - Pericolo di nocumento per l'interesse tutelato - Sufficienza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2006-11-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/236225-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO

Perché sia integrato il delitto di rivelazione di segreti di ufficio non è necessario verificare che dalla violazione del segreto, commessa dal pubblico ufficiale o dall'incaricato di pubblico servizio, sia derivato un danno per la P.A., ma è sufficiente che la rivelazione del segreto sia tale da poter cagionare nocumento all'interesse tutelato. (Nel caso di specie, la S.C. ha ritenuto sussistente il delitto nella condotta di un tecnico di laboratorio dell'ANAS il quale aveva rivelato l'esito di prove di laboratorio, effettuate su alcuni campioni di asfalto, ad un emissario dell'impresa in situazione di concorrenza con quella che aveva realizzato l'opera appaltata oggetto dell'accertamento).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 326

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)