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Sez. L, Sentenza n. 7779 del 03/08/1990 (Rv. 468530 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RENDITA DI PASSAGGIO - CONDIZIONI - IMMEDIATEZZA TRA L'INSORGENZA DELL'AFFEZIONE E L'ABBANDONO DELL'ATTIVITÀ - ESCLUSIONE - RAGIONI PROFILATTICHE DELLO ABBANDONO E PREPENSIONAMENTO O ALTRE RAGIONI - COMPATIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1990-08-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/468530-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RENDITA DI PASSAGGIO - CONDIZIONI - IMMEDIATEZZA TRA L'INSORGENZA DELL'AFFEZIONE E L'ABBANDONO DELL'ATTIVITÀ - ESCLUSIONE - RAGIONI PROFILATTICHE DELLO ABBANDONO E PREPENSIONAMENTO O ALTRE RAGIONI - COMPATIBILITÀ.*

L'art. 150 del d.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, stabilendo il diritto alla rendita di passaggio in favore del lavoratore che abbandoni per ragioni profilattiche il lavoro cui attendeva e nel quale ha contratto la malattia, pone come condizione per l'attribuzione del diritto stesso l'abbandono dell'attività morbigena in sè considerata, la cui prosecuzione è da considerarsi dannosa per presunzione juris tantum, mentre è estraneo alla ratio della norma ogni riferimento all'immediatezza tra l'insorgenza dell'affezione invalidante e l'abbandono dell'attività morbigena. È altresì possibile che con le ragioni profilattiche concorrano altre ragioni, come quella del prepensionamento, con la conseguenza che in tal caso si ha la contemporanea percezione della pensione e della rendita di passaggio. (V 803/88, mass n 457201; (V 553/88, mass n 457055; (Conf 1885/90, mass n 465767).*

Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 150 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)