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Sez. 1, Sentenza n. 5531 del 05/06/1999 (Rv. 527086 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Proponibilità- Prima dell' avviso del deposito della relazione dell' U.T.E. - Condizioni - Notifica dell' avviso - Decorrenza del termine previsto dall' art. 19 legge 865/1971- Esclusione - Fondamento - Conseguenze - Pubblicazione sul F.A.L. prima della notifica - Onere di opporsi con decorrenza da questa- Sussistenza.
Stato
decisa il 1999-06-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/527086-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA

Nell' ipotesi in cui il decreto di esproprio preceda il deposito della relazione tecnica dell' U.T.E., determinativa dell'indennità definitiva, il termine di trenta giorni per l' opposizione ad essa, previsto dall' art. 19 legge 22 ottobre 1971 n. 865, decorre dall' inserzione dell' avviso del predetto deposito nel Foglio degli annunzi legali della provincia, ma i proprietari degli immobili possono opporsi, anche prima di tali formalità, dopo aver avuto la notifica dell' avviso di tale deposito, previsto dall'art. 15 della predetta legge, senza però esser onerati a farlo, perché detta notifica è prevista per l'efficacia della successiva pubblicazione, e non invece per consentirne la conoscenza legale, a meno che l' inserzione nel F.A.L. preceda la comunicazione suddetta, nel qual caso il termine di opponibilità inizia a decorrere da quest'ultima.

Riferimenti normativi: Legge 22/10/1971 num. 865 art. 15 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)