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Sez. 6, Sentenza n. 29679 del 13/03/2008 Ud. (dep. 16/07/2008) Rv. 240643 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - CIRCOSTANZE | Arresti domiciliari - Allontanamento - Contatto con i carabinieri da una città vicina al luogo di restrizione domiciliare - Richiesta di essere prelevato - Circostanza attenuante - Applicazione - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2008-03-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/240643-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - CIRCOSTANZE

In tema di reato di evasione, la circostanza attenuante della costituzione in carcere prima della condanna non trova applicazione in ogni caso di evasione temporanea e quindi non può essere riconosciuta in favore del soggetto che si sia allontanato dal luogo degli arresti domiciliari e si sia recato in una città vicina, da lì poi contattando telefonicamente i Carabinieri per essere prelevato, dal momento che la circostanza attenuante implica un'attiva collaborazione dell'evaso, che non può ravvisarsi allorché questi sia nell'impossibilità di proseguire la latitanza per indisponibilità dei mezzi necessari.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 385 com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 284 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)