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Sez. 6, Sentenza n. 6394 del 27/04/1998 Ud. (dep. 01/06/1998) Rv. 210911 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - CIRCOSTANZE | Attenuante della costituzione in carcere prima della condanna - Allontanamento dal luogo degli arresti domiciliari - Incontro da parte dell'imputato, nel momento del rientro, del personale operante che aveva eseguito un controllo sulla presenza dell'evaso - Equiparabilità - della situazione alla costituzione in carcere ai fini del riconoscimento dell'attenuante - Esclusione.
Stato
decisa il 1998-04-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/210911-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - CIRCOSTANZE

In tema di evasione dagli arresti domiciliari, non ricorrono gli estremi dell'attenuante di cui all'ultimo comma dell'art. 385 cod. pen. se il sottoposto alla misura, allontanatosi senza autorizzazione dal luogo della detenzione (nel caso: abitazione), incontri, rientrando, il personale operante che si stava allontanando, dopo avere eseguito un controllo negativo sulla sua presenza in tale luogo. Infatti, la situazione non è equiparabile ad una spontanea costituzione all'autorità, ma configura piuttosto un caso tipico di sorpresa in flagranza dell'agente.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 385 com. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)