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Sez. 5, Sentenza n. 20534 del 20/04/2015 Ud. (dep. 18/05/2015) Rv. 263461 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE | Determinazione della pena nel massimo consentito dalla somma delle pene inflitte - Puntuale e adeguata motivazione - Necessità.
Stato
decisa il 2015-04-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/263461-01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE

L'applicazione, sia in sede di esecuzione che in sede di cognizione, dell'istituto della continuazione, ispirato al favor rei, comporta, ove non determini una diminuzione della pena complessiva - la quale sia, invece, quantificata nel massimo consentito dalla somma delle pene inflitte - una adeguata e puntuale motivazione.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 546, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 671 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)